Denise Maiorino, classe 2010: l'obiettivo è la Serie A Denise Maiorino, classe 2010, gioca a calcio da quando aveva solo 8 anni e sogna in grande, pur restando con i piedi per terra. La sua storia è quella di tante ragazze italiane che scelgono il calcio femminile, uno sport in decisa crescita nel nostro paese. La sola Serie A Women ha una community da 23 milioni di follower e I dati, riferiti alla stagione 2024-25, evidenziano un sempre maggior interesse verso il calcio femminile di vertice: una community da 23 milioni di follower, +8% dei ricavi medi dei club, contributo economico complessivo di circa 3,2 miliardi di euro in termini di impatto sul PIL Italiano Negli anni, Denis è stata spesso chiamata da squadre importanti come Inter, Monza , Como Women, Milan. Ha però sempre preferito rimanere con le squadre in cui militava, a cui è sempre stata molto legata. Dopo aver esordito nel Fiamma Monza, ha poi giocato in diverse formazioni lombarde, tra cui Lesmo, Lecco, Pro Sesto e Riozzese. In questo momento si sta allenando il Pavia Calcio... ed è la più piccola della squadra. «Allenarmi con la prima squadra del Pavia Calcio, che milita in Serie C, è un'esperienza importante e decisamente positiva. Sto imparando molto e lavorando duro per coronare il mio sogno: giocare in Serie A», racconta Denise, che quindi non si limita a sognare. Si allena ogni giorno per raggiungere i suoi obiettivi. Non è sempre stato facile, per Denise, mettere a frutto la sua passione per il calcio.«Quando ho ricominciato a giocare nell’Usmate, rientravo dopo un anno di stop. Mi sono allenata tutti i giorni da sola a casa, dopo un periodo in una società in cui non mi sono trovata bene. Nel periodo di stop, sono stata contattata da diverse squadre e subito, al rientro, sono diventata capocannoniere della squadra. È stato davvero molto importante per me, una bella soddisfazione. Anzi, una rivincita personale». Ci vuole un gran coraggio a dire di no a squadre come Inter, Monza , Como Women, Milan. Denise questo coraggio lo ha avuto più volte. «Per me, trovarsi bene in uno spogliatoio, con le altre calciatrici, è fondamentale. Prima di tutto, prima della categoria, viene il rapporto con la squadra e lo stare bene con le proprie compagne. Ecco perché ho fatto le scelte che ho fatto». La crescita del calcio femminile in Italia sul sito FIGC.IT https://www.figc.it/it/serie-a-women/news/online-la-seconda-edizione-del-report-della-serie-a-women-ricavi-costi-audience-digital-e-televisiva-e-prospettive-xkze33yz 
E' sempre tardi tardi, ma qui almeno ti diverti
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